FuturoalPresente

Una festa di idee al Mulino

Bologna
17-18 ottobre 2014

 

In programma


Europa

Un solo letto per 28 sogni diversi

sabato 18 ottobre ∙ ore 11.30 ∙ Biblioteca dell’Archiginnasio – Stabat Mater

Nell’Unione Europea solo la Bce e la Corte di giustizia sono istituzioni federali, mentre tutti gli organi politici sono condizionati dagli interessi, spesso in competizione, degli Stati membri. Da qui le difficoltà di aggregare il consenso non solo sul piano politico-istituzionale ma anche su quello delle politiche economiche e della politica estera e di sicurezza. È la crisi di un’idea o l’effetto perverso della sua incompleta realizzazione?

Intervengono Lorenzo Bini Smaghi, Yves Mény, Fabrizio Saccomanni e Luisa Torchia

Coordina Alessandro Merli

I come Integrazione, M come Melting pot

La prima esperienza multietnica è a scuola

sabato 18 ottobre ∙ ore 12.00 ∙ Libreria Feltrinelli

Se davvero la prima esperienza multietnica è a scuola, il nodo della presenza di figli di immigrati nelle classi italiane resta spesso irrisolto. Qual è la situazione reale e quali strumenti si possono adottare per farvi fronte? Si può trovare un terreno di incontro per favorire l’integrazione dei nuovi italiani, senza schieramenti tra «buoni» e «cattivi»?

Intervengono Maurizio Ambrosini e Debora Mantovani

Coordina Michele Smargiassi

A come Apprendistato, F come Formazione

Il destino di chi sogna un mestiere

sabato 18 ottobre ∙ ore 10.30 ∙ Libreria Feltrinelli

L’alternanza scuola-lavoro viene vista sempre più come una delle leve di rinnovamento del nostro sistema educativo. Ma si può immaginare un reale rilancio delle scuole professionali? C’è un futuro per l’apprendistato in Italia? Un incontro su un tema fondamentale, che dovrebbe essere al centro di qualsiasi proposta di riforma della scuola italiana.

Intervengono Bruno Anastasia e Alessandro Cavalli

Coordina Giorgio Siena

XI Non sprecare

Cibo, rifiuti, energia, suolo

venerdì 17 ottobre ∙ ore 19.30 ∙ Libreria Ambasciatori

L’economia ricerca l’efficienza, e l’efficienza è il contrario dello spreco. Ma che cosa vuol dire davvero «sprecare»? è uno spreco usare tanta acqua, tanta energia, produrre tanti rifiuti? è uno spreco buttare via il cibo che potrebbe sfamare altre persone? è uno spreco consumare suolo per costruzioni e infrastrutture, sottraendolo all’agricoltura o all’ambiente? La risposta è meno scontata di quel che potrebbe sembrare – come ci dimostreranno due economisti che la pensano diversamente – e chiama in causa categorie diverse: economiche, ecologiche, etiche.

Intervengono Antonio Massarutto e Andrea Segrè. Coordina Paolo Legrenzi

Chi governa il mondo?

Stati, corti, organizzazioni

venerdì 17 ottobre ∙ ore 21.00 ∙ Complesso San Domenico – Sala Bolognini

L’intensificarsi dei conflitti in vaste aree del pianeta, dal Medio Oriente al Sud Est asiatico ai confini dell’Europa orientale, sembra far saltare equilibri di potere e modelli di rapporti internazionali

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Protagonisti

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