FuturoalPresente

Una festa di idee al Mulino

Bologna
17-18 ottobre 2014

 


Maurizio Ambrosini

insegna Sociologia dei processi migratori all’Università di Milano, dove coordina il corso di laurea in Scienze sociali per la globalizzazione. Dirige la rivista «Mondi migranti» e la Scuola estiva di Sociologia delle migrazioni di Genova.

Silvia Avallone

si è laureata in Filosofia e specializzata in Lettere. Sue poesie e racconti sono apparsi su «Granta Italia» e «Nuovi Argomenti». Con il suo romanzo d’esordio, «Acciaio» (Rizzoli, 2010), ha raggiunto il grande pubblico. Il suo ultimo libro è «Marina Bellezza» (Rizzoli, 2013).

Bruno Anastasia

è responsabile dell'Area Osservatorio & Ricerca di Veneto Lavoro. Coordina in particolare i rapporti annuali sul mercato del lavoro e sull'immigrazione. È autore di diversi saggi, su questioni di politica del lavoro e di economia regionale, basati su una specifica attenzione alla valorizzazione e integrazione delle basi dati di origine amministrativa.   

Laura Azzoni

insegna Italiano, Latino e Greco al Liceo classico «Marco Minghetti» di Bologna, in cui cura l’aggiornamento e l’innovazione didattica. Ha svolto attività di ricerca sulla didattica delle competenze, in particolare sull’integrazione della didattica delle lingue classiche nel quadro globale dell’educazione linguistica.

Guido Barbujani

professore ordinario di Genetica all’Università di Ferrara, ha lavorato anche alla State University of New York e alle Università di Padova e Bologna. Tra i suoi libri recenti «L’invenzione delle razze» (2006) ed «Europei senza se e senza ma» (2008), entrambi editi da Bompiani; infine, con Einaudi, «Lascia stare i santi» (2014).

Daniele Barca

è dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Cadeo e Pontenure. Ha approfondito le sue competenze nel campo dell’e-learning per l’insegnamento, in particolare nella formazione ai docenti e sui modelli di didattica con internet. È stato cultore della materia a Roma Tre e docente a contratto presso la Ssis di Bologna, cattedra di Didattica della letteratura italiana.

Gian Luigi Beccaria

è professore emerito nell’Università di Torino, dove ha insegnato Storia della Lingua italiana, ed è membro dell’Accademia della Crusca, dell’Accademia dei Lincei e dell’Accademia delle Scienze di Torino. Tra i suoi volumi recenti, con Einaudi, «Il mare in un imbuto» (2010), «Mia lingua italiana» (2011), «Alti su di me. Maestri e metodi, testi e ricordi» (2013) e, con Rizzoli, «Le orme della parola» (2013) e «L’italiano in 100 parole» (2014).

Luciano Benadusi

esperto dei problemi dell’educazione e della formazione, ha ricoperto l’incarico di vicepresidente del Formez e di presidente di Af Forum (Associazione per l’Alta Formazione) e svolto funzioni di consulenza per numerosi ministri dell’istruzione. È direttore di «Scuola democratica», una delle più importanti riviste del settore.

Patrizio Bianchi

è professore ordinario di Economia applica- ta nell’Università di Ferrara, dove è stato rettore fino al 2010. Attualmente è assessore a Scuola, formazione professionale, università e ricerca, lavoro della Regione Emilia-Romagna. Tra i suoi libri con il Mulino, «La rincorsa frenata. L’industria italiana dall’unità nazionale alla crisi globale» (2013).

Lorenzo Bini Smaghi

dal 2005 al 2011 è stato membro del Comitato esecutivo della Banca Centrale Europea; attualmente è visiting scholar all’Università di Harvard e senior fellow all’Istituto Affari Internazionali di Roma. È anche presidente della Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze e di Snam. Tra i suoi libri più recenti ricordiamo «Morire di austerità» (2013) e «33 false verità sull’Europa» (2014), usciti entrambi con il Mulino.

Norberto Bottani

esperto di politiche scolastiche, già alto funzionario Ocse, è direttore del servizio per la ricerca educativa del Dipartimento dell'istruzione pubblica del Cantone di Ginevra. Per il Mulino ha pubblicato «La ricreazione è finita» (1986), «Professoressa addio» (1994), «Insegnanti al timone?» (2002) e, da ultimo, «Requiem per la scuola. Ripensare il futuro dell’istruzione» (2013).

Massimo Cacciari

è professore emerito all’Università San Raffaele di Milano. Tra i libri che ne hanno più segnato la ricerca: «Krisis» (Feltrinelli, 1976), e, tra quelli pubblicati con Adelphi, «Della cosa ultima» (2004) e «Labirinto filosofico» (2014). Con il Mulino ha pubblicato «Io sono il Signore Dio tuo» (con P. Coda, 2010) e «Ama il prossimo tuo» (con E. Bianchi, 2011).

Mauro Calise

professore di Scienza politica all’Università di Napoli Federico II, è stato presidente della Società italiana di scienza politica. Le sue ricerche si sono concentrate sulla teoria dello stato, i partiti, le élites, la comunicazione politica; più recentemente su epistemologia e cultura di Internet. Ha sviluppato molti progetti web, tra i quali Federica, un’innovativa piattaforma di e-learning. E’ autore de «Il partito personale» (Laterza, 20102). Il suo libro più recente in italiano è «Fuorigioco. La sinistra contro i suoi leader» (Laterza, 2013). Con T.J. Lowi ha pubblicato «Hyperpolitics. An Interactive Dictionary of Political Science Concepts» (University of Chicago Press, 2010). Attualmente dirige l’International Political Science Association Web Portal.

Andrea Cammelli

ha insegnato Statistica Sociale all’Università di Bologna fino al 2012. La propria attività di ricerca ha riguardato l’analisi di lungo periodo dei processi formativi. Ha fatto parte della Commissione per le rilevazioni statistiche presso l’Unesco a Parigi. Nel 1994 ha fondato il consorzio interuniversitario AlmaLaurea. Un modello esteso successivamente alla scuola secondaria superiore con AlmaDiploma ed AlmaOrièntati. Con il contributo dell’Unione Europea AlmaLaurea è oggi impegnata ad estendere il proprio modello anche in Marocco, Tunisia, Armenia, Croazia, Bosnia-Herzegovina, Serbia, Montenegro. Su invito della World Bank AlmaLaurea è stata presentata recentemente a Washington.

Marco Cammelli

professore emerito dell’Università di Bologna, dove ha insegnato Diritto amministrativo fino al 2011, è presidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. In precedenza ha fatto parte del Comitato per le riforme amministrative della Presidenza del Consiglio, del Consiglio di Presidenza della Corte dei conti e del Consiglio di Stato. È direttore di «Aedon, Rivista di Arti e Diritto on line». Per il Mulino ha pubblicato «Il codice dei beni culturali e del paesaggio» (2007) e, nel 2014, la nuova edizione di «La pubblica amministrazione».

Mariangela Caprara

insegna Latino e Greco presso il Liceo classico «Michelangiolo» di Firenze.

Lucio Caracciolo

giornalista e saggista, è dal 1993 il direttore di «Limes», la rivista italiana di geopolitica da lui ideata e fondata. È anche docente di Studi strategici alla Luiss di Roma. Tra le sue pubblicazioni, con Laterza, «Terra incognita. Le radici geopolitiche della crisi in Italia» (2001), «Dialogo intorno all’Europa» (con E. Letta, 2002) e «America vs America» (2011).

Roberto Cartocci

insegna Scienza politica all’Università di Bologna ed è stato direttore dell’istituto Cattaneo. Studioso del comportamento elettorale e della cultura politica, con il Mulino ha pubblicato: «Diventare grandi in tempi di cinismo» (2002), «Mappe del tesoro. Atlante del capitale sociale in Italia» (2007) e «Geografia dell’Italia cattolica» (2011).

Sabino Cassese

giudice costituzionale dal 2005, tra i massimi esperti di Diritto amministrativo, è professore emerito nella Scuola Normale Superiore di Pisa. È stato ministro della Funzione pubblica nel governo Ciampi. Autore di importanti manuali, ha scritto anche vari saggi di carattere storico tra i quali, con il Mulino, «Lo stato fascista» (2010), «Italia: una società senza Stato?» (2011), «Chi governa il mondo?» (2013) e «Governare gli italiani. Storia dello Stato» (2014).

Marco Cattaneo

laureato in fisica, è direttore responsabile di «Le Scienze» e di «Mente & Cervello». Come fotografo ha realizzato numerosi reportage pubblicati su varie testate nazionali e internazionali.

Alessandro Cavalli

già professore ordinario di Sociologia all’Università di Pavia, presiede presso lo stesso ateneo il Centro di Studi e Ricerche sui Sistemi di Istruzione Superiore (Cirsis). Ha svolto e coordinato per l’Istituto Iard diverse indagini sugli insegnanti italiani. Ha diretto la rivista «il Mulino» ed è stato presidente dell’Associazione omonima.

Daniele Checchi

insegna Economia del lavoro e Economia dell’istruzione all’Università di Milano. Tra i suoi libri per il Mulino: «Diseguaglianze diverse» (a cura di, 2012), «Sistema scolastico e disuguaglianza sociale» (con G. Ballarino, 2009) e «Istruzione e mercato» (1997). È stato responsabile della Spending Review presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, oltre che membro della commissione interministeriale sulle competenze degli adulti.

Roberto Cingolani

fisico, è dal 2005 direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. Ha fatto parte del Max Planck Institut für Festkörperforschung di Stoccarda. È stato visiting professor all’Università di Tokyo e professore aggiunto nella Facoltà di Ingegneria elettronica dell’Università di Richmond, Virginia. Dal 2000 al 2005 è stato professore ordinario di Fisica Generale nell’Università di Lecce. È autore di numerose pubblicazioni e di circa cinquanta brevetti.

Paolo de Bernardis

è professore ordinario di Astrofisica e Cosmologia Osservativa all’Università «La Sapienza» di Roma. Accademico dei Lincei, è stato coordinatore dell’esperimento Boomerang e co-investigator della missione Planck dell’Esa, dedicati alla realizzazione dell’immagine dell’universo primordiale. Ha ricevuto premi internazionali tra cui il Balzan (2006) e il Dan David (2009). Con il Mulino ha pubblicato «Osservare l’universo» (2010).

Francesco De Cristofaro

insegna Letterature comparate nell’Università di Napoli Federico II. Autore della monografia dedicata a «Manzoni» nella serie di «Profili di storia letteraria» del Mulino (2009), ha curato l’edizione delle «Opere» di Giovanni Verga (Treccani, 2012) e diretto il commento dei «Promessi Sposi» per la Bur.

Carla Di Francesco

laureata in Architettura e specializzata in Restauro e conservazione dei monumenti all’Università «La Sapienza» di Roma, è direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna. Dal 2008 fa parte del comitato di gestione dei siti Unesco dell’Emilia Romagna.

Dario Di Vico

è inviato del «Corriere della Sera», giornale di cui è stato in passato anche vicedirettore. Si occupa prevalentemente di economia reale. Ha recentemente pubblicato, con Marsilio, «Piccoli. La pancia del paese» (2010) e «Milano/ nordest: la troppa distanza» (2012), e, da ultimo, con il Mulino, «Cacciavite, robot e tablet» (con G. Viesti, 2014).

Ilvo Diamanti

ordinario di Scienza politica nell’Università di Urbino, insegna anche Regimi politici comparati all’Ecole doctorale di Paris II. Editorialista di «la Repubblica», nei suoi articoli disegna la geografia degli orientamenti culturali, sociali e politici degli italiani. Tra i suoi libri recenti, con il Mulino «Mappe dell’Italia politica. Bianco, rosso, verde, azzurro e… tricolore» (2009), e «Gramsci, Manzoni e mia suocera» (2012); con Laterza «Democrazia ibrida» (2014).

Irene Enriques

è direttore generale di Zanichelli editore.

Paolo Ferratini

insegna Lettere al Liceo «Copernico» di Bologna. Esperto di politiche formative, collabora a riviste e quotidiani. È stato assessore all’Istruzione del Comune di Bologna. Per il Mulino ha curato «Tutta un’altra scuola. Proposte di buon senso per cambiare i sistemi formativi» (con V. Campione e L. Ribolzi, 2005).

Maurizio Ferrera

professore ordinario di Scienza politica nell’Università Statale di Milano, editorialista del «Corriere della Sera», è membro di vari comitati scientifici tra i quali l’High Level Expert Group on Social Investement Policies della Commissione europea e il Comitato direttivo del Centro di ricerca Einaudi di Torino. Studioso dello stato sociale e dell’integrazione europea ha pubblicato, tra l’altro, con il Mulino «Le trappole del Welfare» (1998), «Alle radici del welfare all’italiana» (con M. Jessoula e V. Fargion (20122), «Le politiche sociali» (20122); con Oxford U.P. «The Boundaries of Welfare» (2005); con Mondadori «Il fattore D. Perché il lavoro delle donne farà crescere l’Italia» (2008).

Silva Filosi

insegna Italiano e Latino al Liceo scientifico «Antonio Rosmini» di Rovereto. Da diversi anni segue progetti di e-learning e di tutoraggio per alunni in difficoltà.

Gianluca Fiorentini

è professore ordinario di Economia pubblica nell’Università di Bologna; attualmente è prorettore alla didattica, con incarichi di supporto al rettore su programmazione e presidente del comitato di indirizzo del Policlinico Sant’Orsola. I suoi interessi di ricerca spaziano dalla economia sanitaria alla Analisi economica del diritto. Con il Mulino ha pubblicato «Pubblico e privato nel nuovo welfare» (2000) e ha curato il rapporto annuale «I servizi sanitari in Italia» dal 2000 al 2004.

Roberto Fiorini

è Dirigente scolastico presso l’Iis «Enrico Mattei» di San Lazzaro di Savena (Bo) e vicepresidente nazionale dell’Associazione docenti italiani (Adi).

Giuseppe Gagliano

è Direttore Centrale Relazioni Esterne del Gruppo Hera con la responsabilità di definire le strategie di Gruppo nell’ambito delle attività di comunicazione interna ed esterna e delle relazioni istituzionali, gestendo le sponsorizzazioni ed i contenuti della pubblicità istituzionale e di prodotto, garantendo il presidio delle relazioni con gli organi di informazione, progettando gli eventi esterni ed interni, tutelando e sviluppando la corporate identity, il Brand e l’immagine del Gruppo, attraverso i canali tradizionali ed il web.

Carlo Galli

professore ordinario di Storia delle dottrine politiche all’Università di Bologna, è stato presidente del Consiglio editoriale della Società editrice il Mulino dal 2006 al 2012. Dal 2013 è deputato al Parlamento italiano per il Pd. Studioso di storia del pensiero politico contemporaneo e moderno, è autore di numerosi saggi tra i quali, con il Mulino, «Spazi politici» (2001), «L’umanità multiculturale» (2008) e «Genealogia della politica» (20102); con Laterza, «Contingenza e necessità nella ragione politica moderna» (2009) e «I riluttanti» (2012); con Einaudi, «Il disagio della democrazia» (2011).

Ernesto Galli della Loggia

è professore emerito di Storia contemporanea dell’Istituto italiano di scienze umane ed editorialista del «Corriere della Sera». Tra i suoi volumi: «La morte della patria» (20032) e per il Mulino, «L’identità italiana» (20102), nella collana omonima da lui ideata e diretta, «Tre giorni nella storia d’Italia» (2010) e «Europa perduta? » (con G. Amato, 2014).

Andrea Gavosto

economista, dal 2008 è direttore della Fondazione Giovanni Agnelli che, sotto la sua guida, ha avviato un programma di ricerca sul tema dell’istruzione. In particolare, dal 2009 la Fondazione pubblica regolarmente i «Rapporti sulla scuola in Italia» (Laterza), che affrontano i nodi critici del sistema scolastico e forniscono suggerimenti sulle azioni da intraprendere. Dopo essersi specializzato alla London School of Economics, ha lavorato come ricercatore presso il National Bureau of Economic Research (NBER). è stato chief economist di FIAT e di Telecom Italia e ha lavorato per il Servizio studi della Banca d’Italia.

Massimo Giannini

è stato vicedirettore ed editorialista del quotidiano «la Repubblica» fino al settembre 2014 quando è passato a condurre la trasmissione televisiva «Ballarò». Tra i suoi volumi più recenti, «Lo statista. Il ventennio berlusconiano tra fascismo e populismo» (Baldini e Castoldi, 2008) e «L’anno zero del capitalismo» (Laterza, 2014).

Giulio Giorello

allievo di Ludovico Geymonat, è titolare della cattedra di Filosofia della scienza che fu del suo maestro all’Università di Milano. Dirige presso l’editore Raffaello Cortina la collana «Scienza e idee» e collabora con il «Corriere della Sera». Fra le sue pubblicazioni recenti: «Il tradimento» (Guanda, 20142), «Lussuria» (Il Mulino, 2010), «Noi che abbiamo l‘animo libero» (con E. Boncinelli, Longanesi, 2014).

Claudio Giunta

insegna Letteratura italiana all’Università di Trento. I suoi libri più recenti sono «Il paese più stupido del mondo» (Il Mulino, 2010), «Una sterminata domenica» (Il Mulino, 2014), «Come si diventa “Michelangelo”» (Donzelli, 2011) e un commento alle «Rime» di Dante per i Meridiani Mondadori (2011).

Andrea Graziosi

è membro del Comitato direttivo dell’ANVUR. Con il Mulino ha pubblicato «Guerra e rivoluzione in Europa 1905-1956» (2002), «L’Unione Sovietica in 209 citazioni» (2006), «L’università per tutti» (2010), «L’Urss di Lenin e Stalin» (20102), «L’Urss dal trionfo al degrado» (20112), «L’Unione Sovietica 1914-1991» (2011), e «Grandi illusioni» (con G. Amato, 2013).

Elisabetta Gualmini

professore ordinario di Scienza politica all’Università di Bologna, è presidente dell’istituto Cattaneo ed editorialista del quotidiano «La Stampa». Tra le sue pubblicazioni: «L’amministrazione nelle democrazie contemporanee» (Laterza, 2005) e «Le mamme ce la fanno» (Mondadori, 2014); con il Mulino «Le pubbliche amministrazioni in Italia» (con G. Capano, 2011), «Il partito di Grillo» (con P. Corbetta, 2013) e «Le politiche del lavoro» (con R. Rizza, 2013).

Paolo Legrenzi

presidente del Consiglio editoriale della Società Editrice il Mulino, è professore emerito di Psicologia all’Università Ca’ Foscari di Venezia e collabora con «la Repubblica». Tra i suoi ultimi libri per il Mulino: «Neuro-mania» (con C. Umiltà, 2009; trad. ingl. Oxford UP, 2011), «Non occorre essere stupidi per fare sciocchezze» (2010), «Perché gestiamo male i nostri risparmi» (2013), «Frugalità» (2014) e «Perché abbiamo bisogno dell’anima» (con C. Umiltà, 2014).

Magda Indiveri

insegna Italiano e Latino presso il Liceo classico «Luigi Galvani» di Bologna e Composizione testi in Italiano all’Università di Bologna; è inoltre supervisore al tirocinio nella Scuola di Specializzazione per l’insegnamento secondario.

Edoardo Lombardi Vallauri

insegna Linguistica all’Università di Roma Tre. Oltre a numerosi lavori scientifici, è autore di testi divulgativi quali «La linguistica. In pratica» (Il Mulino, 20143), «Parlare l’italiano» (Il Mulino, 20122), «Capire la mente cattolica» (Le Lettere, 2007) e di programmi radiofonici («Castelli in Aria», Radio Tre).

Roberto Mania

è inviato del quotidiano «la Repubblica». Si occupa di politica economica, lavoro e relazioni sindacali. Ha pubblicato «Nomenklatura. Chi comanda davvero in Italia» (con M. Panara, Laterza, 2014) e col Mulino «Relazioni pericolose. Sindacati e politica dopo la concertazione» (con G. Sateriale, 2002). Collabora alla rivista «il Mulino».

Debora Mantovani

è ricercatore in Sociologia dei processi culturali e comunicativi al Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Bologna, dove insegna Strumenti per la ricerca. I suoi principali interessi di ricerca riguardano il tema della riuscita scolastica e dell’integrazione degli studenti immigrati e di origine immigrata.

Alessandro Marconi

insegna Introduzione all’astrofisica, Cosmologia e Fisica delle galassie nell’Università di Firenze. Si occupa dello studio dei buchi neri, dei nuclei galattici attivi e delle loro relazioni con le galassie che li ospitano. Con il Mulino ha pubblicato «I buchi neri» ( 2013).

Antonio Massarutto

insegna Politica economica ed Economia pubblica nell’Università di Udine ed è direttore di ricerca allo IEFE, Istituto di economia e politica dell’energia e dell’ambiente dell’Università Bocconi. Per il Mulino ha pubblicato «L’acqua» (2008), «I rifiuti» (2009) e «Privati dell’acqua» (2011). Collabora con il periodico di informazione economica www.lavoce.info.

Alberto Melloni

insegna Storia del cristianesimo all’Università di Modena e Reggio Emilia e dirige la Fondazione per le scienze religiose; scrive sul «Corriere della Sera» e collabora con la Rai. Ha curato l’edizione italiana della «Storia del Concilio Vaticano II», diretta da G. Alberigo (Il Mulino, 1995-2001). Tra le sue pubblicazioni recenti «Quel che resta di Dio» (Einaudi, 2013) e, in uscita con il Mulino, «Amore senza fine, amore senza fini».

Yves Mény

politologo, studioso dell’evoluzione delle istituzioni pubbliche e della modernizzazione degli Stati, ha diretto l’Istituto universitario europeo tra il 2002 e il 2009. Da gennaio 2014 è presidente della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa. È stato uno di primi intellettuali a occuparsi del fenomeno populista in Europa, tema sul quale ha pubblicato con il Mulino «Populismo e democrazia» (con Y. Surel, 2004).

Alessandro Merli

è corrispondente del «Sole-24 Ore» da Francoforte, dove segue la Banca centrale europea e l’economia tedesca. In precedenza è stato inviato speciale ed editorialista, responsabile della sezione «Finanze e Mercati» e corrispondente da Londra. Ha insegnato all’Alma Graduate School dell’Università di Bologna ed è stato visiting scholar al Massachusetts Institute of Technology.

Luisa Molinari

insegna Psicologia dello sviluppo e processi di intervento e tutela dell’infanzia e dell’adolescenza all’Università di Parma. Con il Mulino ha pubblicato «Psicologia dello sviluppo sociale» (2007) e «Alunni e insegnanti. Costruire culture a scuola» (2010).

Luigi  Monti

educatore e operatore sociale, insegna alla scuola di italiano per adulti stranieri a Nonantola «Al Frisoun». è uno degli animatori della rivista di educazione e intervento sociale «Gli asini» e della rete di insegnanti e educatori che alla rivista fanno riferimento.

Giovanni Morandi

è direttore responsabile di «QN-Il Resto del Carlino» dal dicembre 2011. Precedentemente è stato corrispondente da Mosca e ha diretto «Il Giorno».

Armando Nanni

giornalista bolognese già responsabile dell’economia del «Quotidiano Nazionale» e caporedattore del «Corriere della Sera», dal 2007 dirige il «Corriere di Bologna», dorso cittadino del «Corriere della Sera».

Giulio Napolitano

è professore ordinario di Diritto amministrativo nell’Università di Roma Tre. Tra le sue pubblicazioni con il Mulino «Regole e mercato nei servizi pubblici» (2005), «Analisi economica del diritto pubblico» (con M. Abrescia, 2009) e «La logica del diritto amministrativo» (2014). è membro del Consiglio generale dell’International Society of Public Law e del Comitato editoriale della « European Review of Public Law».

Valerio Onida

è presidente emerito della Corte costituzionale, professore emerito di Diritto costituzionale dell’Università statale di Milano e presidente della Scuola superiore della Magistratura. Tra le sue pubblicazioni con il Mulino «La Costituzione» (20072), «La Costituzione ieri e oggi» (2008); con Giuffrè «Viva vox Constitutionis» (2003), «Compendio di diritto costituzionale» (con M. Pedrazza Gorlero, 2009).

Massimiliano Panarari

giornalista e saggista, si occupa di comunicazione pubblica e politica. Collabora con «Europa», «La Stampa» e «Reset». Ha recentemente pubblicato «L’egemonia sottoculturale. L’Italia da Gramsci al gossip» (Einaudi, 2010).

Angelo Panebianco

è professore ordinario di Sistemi internazionali comparati nell’Università di Bologna ed editorialista del «Corriere della Sera». I suoi interessi di ricerca riguardano la teoria delle relazioni internazionali, la teoria politica e l’analisi comparata delle democrazie. Tra i suoi volumi più recenti con il Mulino «Guerrieri democratici» (1997), «Il potere, lo Stato, la libertà» (2004) e «L’automa e lo spirito» (2009).

Arturo Parisi

sociologo e uomo politico, ha insegnato Sociologia dei fenomeni politici nell’Università di Bologna e guidato per circa quindici anni l’istituto Cattaneo. È stato con Romano Prodi ideatore e fondatore dell’Ulivo ed è tenace promotore delle primarie nel nostro paese. Deputato alla Camera dal 1999 al 2012 è stato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel primo governo Prodi e ministro della Difesa nel secondo.

Luigi Pedrazzi

tra i fondatori e principali animatori del gruppo del Mulino, è stato direttore della rivista, presidente dell’editrice, dell’Istituto Cattaneo e, dal 2009 al 2011, dell’Associazione di cultura e politica «il Mulino». Ha insegnato a lungo nelle scuole superiori ed è stato vicesindaco di Bologna.

Mauro Piras

insegna Filosofia e Storia al Liceo classico «Vincenzo Gioberti» di Torino. Scrive di politica e scuola sul blog www.leparoleelecose.it e sulla rivista del Cidi www.insegnareonline.com. Coordina il seminario di Filosofia politica del Centro Einaudi di Torino.

Romano Prodi

economista e uomo politico, è stato presidente della Commissione europea dal 1999 al 2004. Presidente dall'Iri dal 1982 al 1989, è stato presidente del Consiglio dei ministri dal 1996 al 1998 e dal 2006 al 2008. Attualmente presiede il gruppo di lavoro Onu-Unione africana sulle missioni di peace keeping in Africa e insegna alla Brown University e alla Ceibis di Shangai. Tra i suoi libri con il Mulino «Il capitalismo ben temperato» (1995), «Un’idea dell’Europa» (1999) e «La mia visione dei fatti» (2008).

Giuseppe Riva

insegna Psicologia della comunicazione e Psicologia e nuove tecnologie della comunicazione nell’Università Cattolica di Milano. È presidente dell’Associazione Internazionale di CiberPsicologia (i-ACToR). Per il Mulino ha pubblicato «I social network» (2010 – www.isocialnetwork.info), «Psicologia dei nuovi media» (2012 – www.psicologiadeinuovimedia.com) e «Nativi digitali» (2014 – www.natividigitali.com).

Fabrizio Saccomanni

è stato ministro dell’Economia e delle Finanze nel governo presieduto da Enrico Letta dal 28 aprile 2013 al 24 febbraio 2014. In precedenza aveva ricoperto gli incarichi di direttore generale della Banca d’Italia, di membro del Consiglio di amministrazione della Banca dei Regolamenti Internazionali e supplente del Governatore nel Consiglio diret-tivo della Bce. è autore di «Tigri globali, domatori nazionali» (Il Mulino, 2002).

Michele Salvati

professore emerito di Economia politica dell’Università Statale di Milano, è direttore della rivista «il Mulino» ed editorialista del «Corriere della Sera». Deputato per l’Ulivo nella XIII Legislatura, è autore di saggi che spaziano dall’economia del lavoro alla political economy, tra i quali: «Occasioni mancate» (Laterza, 2000) e, con il Mulino, «Capitalismo, mercato e democrazia» (2009) e «Tre pezzi facili sull’Italia» (2011).

Chiara Saraceno

ha insegnato Sociologia della famiglia nell’Università di Torino ed è stata professore all’Istituto di ricerca sociale di Berlino. Collabora con «la Repubblica». Tra le sue pubblicazioni «Coppie e famiglie» (Feltrinelli, 2012), «Cittadini a metà» (Rizzoli, 2012), «Eredità» (Rosenberg & Sellier, 2013) e, per il Mulino, «Onora il padre e la madre» (con G. Laras, 2010), «Conciliare famiglia e lavoro» (con M. Naldini, 2013) e «Il welfare» (2013).

Loredana Sciolla

insegna Sociologia e Sociologia dei processi culturali all’Università di Torino. Fa parte del Comitato di direzione della rivista «il Mulino» ed è stata vicepresidente dell’Associazione omonima. Tra i suoi libri usciti al Mulino: «La sfida dei valori. Rispetto delle regole e rispetto dei diritti in Italia» (2004) e «Sociologia dei processi culturali» (2012).

Andrea Segrè

dirige il Dipartimento di Scienze e tecnologie agroalimentari dell’Università di Bologna dove insegna Politica agraria internazionale e comparata. È fondatore dello spin off Last Minute Market e presidente del Centro agroalimentare di Bologna dove ha ideato il parco tematico agroalimentare (Fabbrica Italiana Contadina). Nel luglio 2014 è stato nominato dal ministro dell’Ambiente presidente del Comitato tecnico-scientifico del Programma Nazionale di Prevenzione Rifiuti. Tra le sue pubblicazioni più recenti «Economia a colori» (Einaudi, 2012), «Vivere a spreco zero» (Marsilio, 2013), «Spreco» (Rosenberg & Sellier, 2014).

Giorgio Siena

è Dirigente scolastico presso l’Iis «G. Luosi» di Mirandola e il liceo classico «L.A. Muratori» di Modena. Fa parte della commissione regionale per l’Istruzione e la formazione professionale.

Michele Smargiassi

è giornalista a «la Repubblica» dal 1989, dopo avere lavorato, dal 1982, a «L’Unità». Si occupa di società, cultura e politica.

Giorgio Tabellini

è presidente della Camera di commercio di Bologna dal 2013. Ha assunto diverse responsabilità nel settore delle piccole e medie imprese artigiane e nell’ambito delle infrastrutture bolognesi. Nella sua attività di imprenditore è il fondatore del gruppo PEI, leader in Europa nel campo dei sistemi di protezione delle macchine utensili con diversi stabilimenti in Europa e in Brasile.

Federico Taddia

conduce «L’altra Europa» su Radio24, «Nautilus» su Rai Scuola e «Big Bang» su DeaKids. Ha una rubrica su «Topolino» e scrive per il quotidiano «La Stampa»; collabora ai testi di Fiorello e, dopo averlo fatto per «Ballarò», è ora consulente per i nuovi programmi di Giovanni Floris su La7. Ha vinto il Premio Alberto Manzi per la comunicazione educativa.

Marco Tarchi

professore ordinario, insegna Scienza politica, Teoria politica e Comunicazione politica all’Università di Firenze. Studioso delle trasformazioni dei partiti politici e dei fenomeni populisti, è autore di diversi saggi tra cui «Esuli in patria. I fascisti nell’Italia repubblicana» (Guanda, 1995), «Contro l’americanismo» (Laterza, 2004) e con il Mulino «La rivoluzione legale. Crisi delle identità collettive e crollo della democrazia in Italia e in Europa» (1993) e «Italia populista. Dal qualunquismo a Beppe Grillo» (2014).

Giovanna Tinetti

astrofisica, insegna nello University College London, ed è university research fellow della Royal Society. Ha ottenuto dall’Institute of Physics la medaglia Moseley 2011 ed è coordinatrice della missione Echo dell’Agenzia spaziale europea dedicata allo studio dei pianeti extrasolari. Con il Mulino ha pubblicato «I pianeti extrasolari»  (2013).

Luisa Torchia

professore ordinario di Diritto amministrativo nella Università di RomaTre, dal 2009 è presidente dell’Istituto studi sulla pubblica amministrazione (Irpa). Ha fatto parte di commissioni e gruppi di lavoro del ministero dell’Economia e delle Finanze. Con il Mulino ha pubblicato «Il sistema amministrativo italiano» (2009) e «Lezioni di diritto amministrativo progredito» (2012).

Armando Torno

è editorialista del «Corriere della Sera» e autore di numerosi saggi. Tra i più recenti «Ponzio Pilato. Che cos’è la verità? » (con M. Cacciari, 2007), «Il paradosso dei conservatori» (2011), «Elogio dell’egoismo» (2012), «Elogio delle illusioni» (2013), tutti editi da Bompiani; «La filosofia in Russia» (2013) e «Due o tre cose che ho saputo sulla stupidità» (2014), editi da BookTime.

Michele Trimarchi

docente di Economia della cultura all’Università di Bologna e di Economia e politica dei beni culturali all’Università della Tuscia, è professore ordinario di Analisi economica del diritto presso l’Università di Catanzaro. Ha pubblicato su temi di economia della cultura e ha partecipato, in qualità di esperto economico, a progetti di cooperazione culturale internazionale; ricordiamo «Economia e cultura» (Angeli, 1993) e «L’arte contemporanea italiana nel mondo» (Skira, 2005).

Mariapia Veladiano

ha insegnato Lettere per più di vent’anni e ora è preside a Vicenza. Collabora con «la Repubblica» e con la rivista «Il Regno». «La vita accanto» (Einaudi, 2010) è stato il suo primo romanzo, cui ne sono seguiti altri. Recentemente ha pubblicato «Parole di scuola» (Erickson, 2014).

Stefano Versari

è Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna. È autore di numerosi contributi su tematiche educative e scolastiche. Tra i suoi lavori, «Le scuole paritarie nel sistema nazionale di istruzione» (a cura di, 2009).

Gianfranco Viesti

è professore ordinario di Economia applicata nell’Università di Bari, dove insegna Economia internazionale. Tra le sue recenti pubblicazioni, con il Mulino, «Senza cassa. Le politiche di sviluppo del Mezzogiorno dopo l’intervento straordinario» (con F. Prota, 2012) e «Cacciavite, robot e tablet. Come far ripartire le imprese» (con D. Di Vico, 2014); con Laterza «Il Sud vive sulle spalle dell’Italia che produce. Falso!» (2013).

Ignazio Visco

è Governatore della Banca d’Italia e membro del Consiglio direttivo della Bce e della Bri. Dal 1997 al 2002 è stato Capo economista e Direttore del Dipartimento economico dell’Ocse a Parigi. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo, con il Mulino, «Le aspettative nell’analisi economica» (1985), «Inflazione, concorrenza e sviluppo» (con S. Micossi, 1993), «L’economia italiana» (con L.F. Signorini, 2003) e «Investire in conoscenza. Crescita economica e competenze per il XXI secolo» (2014).