FuturoalPresente

Una festa di idee al Mulino

Bologna
17-18 ottobre 2014

 
SCENARI

Continuavano a chiamarla democrazia - Una sintesi dell'incontro

Cosa resta della democrazia nell'epoca della postdemocrazia? Quanto è democratico il sistema costituzionale proposto da Renzi? Questi i temi introdotti, a due riprese, da Massimo Giannini.

Secondo Ilvo Diamanti viviamo in una democrazia non mediata che critica i mediatori: i partiti innanzitutto. Siamo tutti postberlusconiani e il "renzismo" è un fenomeno che viene da lontano. L'equazione "PD (Partito Democratico) = PDR (Partito di Renzi)", sostiene Diamanti, va esplicitata nei suoi termini. 

Per Arturo Parisi la crisi della democrazia affonda le sue radici nella crisi dei partiti di massa, che hanno perduto il soggetto politico che rappresentavano. L'Italicum è, secondo Parisi, tutto fuorché un progetto democratico e va quindi combattuto.

Michele Salvati, infine, invita a riflettere sulle democrazie del passato per giudicare quella attuale e fa notare come nessuna forma di democrazia abbia mai mantenuto due grandi promesse: uguaglianza e buon governo. A giudizio di Salvati, Renzi propone una forte innovazione mediatica per costruire su di essa un progetto di rinnovamento politico e strategico. Occorre pertanto aspettare prima di poterlo giudicare.

 

 

 

Protagonisti

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